Le grandi degustazioni guidate di Roma VinoExcellence & Merano WineFestival sono suddivise in tre sezioni:
a. I Grandi Incontri Internazionali
b. Le Grandi Verticali di Ian D’Agata
c. I Seminari di New Wine Journal: i vitigni italiani del futuro
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GLI INCONTRI INTERNAZIONALI
E’ questo il momento delle degustazioni guidate di grandi vini internazionali, anche a confronto con omologhi Italiani, guidate da Ian D’Agata e uno dei grandi giornalisti di Roma VinoExcellence & Merano WineFestival. Vini assolutamente unici e rari, impreziositi da commenti ed analisi di esperti autentici, conosciuti e stimati in tutto il mondo.
Queste degustazioni guidate, limitate ad un numero massimo di 30 - 45 partecipanti e olo su prenotazione, rappresentano un momento d’apprendimento assolutamente unico neol suo genere e di valore inestimabile, davvero degli attimi irripetibili ed indimenticabili per tutti coloro che amano il vino come noi.
Venerdì 12 febbraio
20.30 – 21.30
Château Chasse Spleen, la verticale: 2003, 2000, 1995, 1990, 1986, 1982, 1978, 1970, 1966, 1962 insieme a Céline Villars e Jean-Pierre Foubet
22.00 – 23.00
Jean Claude Berrouet e la diversa espressione del cabernet franc in terroirs differenti: La Fleur-Pétrus, Vieux Chateau Saint-André e altri ancora: i grandi vini di Saint-Emilion, Pomerol, Montagne Saint-Emilion, e Paesi Baschi Francesi
Sabato 13 febbraio
16.00 – 17.00
Angelo Pavan e Cave Spring Cellars: per la prima volta in Italia, otto grandi annate di uno dei più grandi Riesling del Canada e del mondo
17.30 – 18.30
Charles Metcalfe e i nuovi grandi vini del Portogallo: otto grandi vini e il suo nuovo libro “The Wines of Portugal” in omaggio per i presenti
19.30 – 20.30
Château de Camensac, il prima e il dopo: 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007 insieme a Celine Villars e Jean-Pierre Foubet
21.00 – 22.00
Jean-Max Manceau e il grande vino rosso della Loira: una eccezionale retrospettiva dagli anni ’50 ad oggi
22.00 – 23.00
Il Cabernet franc e il Merlot di Cheval Blanc: Il ruolo dei portainnesti, di cloni e di terroir diversi: cinque diversi campioni di Cheval Blanc a confronto insieme a Kees Van Leeuwen
Domenica 14 febbraio
14.30 – 15.30
Condrieu Georges Vernay, la verticale: Christine Vernay e Paul Amsellem, e la famiglia che ha salvato il Condrieu
19.00 – 20.00
Viader, il mito americano: Delia Viader e una verticale di un cult- cabernet della Napa
LE GRANDI DEGUSTAZIONI VERTICALI DI IAN D’AGATA – I VINI CULT D’ITALIA
Sono le degustazioni studiate e pensate da Ian D’Agata, che vogliono raccontare alcuni dei più grandi vini d’Italia di sempre, che oggi sono contesi in tutto il mondo a suon di bigliettoni e suppliche dai collezionisti di tuto il mondo. Vini buonissimi e di assoluta importanza storica, vini che hanno fatto la storia dell’Italia enologica e che rappresentano meglio di tanti altri prodotti il “Made in Italy” migliore e di grandissimo prestigio. Degustazioni in alcuni mai effettuate prima, e che saranno eseguite per la prima volta nella storia solo per il Roma VinoExcellence & Merano WineFestival, come la verticale di Brunello di Montalcino Il Poggione con bottiglie degli anni ’50, o del Chianti Classico Badia a Coltibuono a partire dagli anni ’60.
Ogni edizione del Roma VinoExcellence & Merano WineFestival vedrà delle nuove aziende e dei nuovi vini selezionati, che andranno a costituire una serie di sfilate assolutamente storiche per il mondo del vino e per quella che è la vera boutique del vino Italiano di qualità in Italia, il Roma VinoExcellence & Merano WineFestival.
Anche queste degustazioni guidate sono limitate ad un numero ristretto di avventori, solo 30-45 fortunati, che avranno così l’occasione per conoscere a fondo alcuni dei più grandi vini d’Italia in diverse annate ed espressioni. Da un minimo di 6 ma più frequentemente 8 a 10 grandi vini per degustazione, tutte co-guidate da Ian e il proprietario o l’enologo dell’azienda.
Venerdì 12 febbraio
14.30 – 15.30
Anna Maria Clementi Ca’ del Bosco: otto grandi annate insieme a Maurizio Zanella
16.00 – 17.00
Mastroberardino e il Taurasi: dalla antica Roma ad oggi. 2003
Riserva, 2001 Riserva, 1999 Riserva, 1999 “130” Riserva, 1997 Riserva, 1980, 1977, 1968 insieme a Piero Mastroberardino e Dario Pennino
17.30 – 18.30
Marco Pallanti e il Castello di Ama: Chianti Classico Bellavista, “le mie (prime) 25 vendemmie al Castello di Ama”: 2006, 2004 Magnum, 2001, 1997 Magnum, 1995, 1993, 1991, 1988 Magnum, 1986, 1982.
19.00 – 20.00
Stefano Frascolla e il Redigaffi Tua Rita : 2007, 2006, 2005, 2004, 2003, 2000, 1999
Sabato 13 febbraio
14.30 – 15.30
Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta e il Sassicaia: dieci grandi annate dal 2007 (in anteprima), 2006, 2005, 2004, 2003, 2002, 2001, 2000, 1999, 1998
17.30 – 18.30
Barbara Sandrone e il Barolo Le Vigne Luciano Sandrone: una icona moderna, tutte le annate dal 1996 al 2005
19.00 – 20.00
Cinzia Merli Campolmi e il Paleo Le Macchiole: il migliore Cabernet Franc d’Italia in purezza, dal 2007 (in anteprima), 2006, 2005, 2004, 2003, 2001, 2000
20.30 – 21.30
Bruna Giacosa e il Barolo Le Rocche del Falletto: Un vino leggendario nel mondo: tutte le annate dal 1998 al 2005.
Domenica 14 febbraio
16.00 - 17.00
Emanuela Stucchi Prinetti e il Chianti Classico Badia a Coltibuono: 2006, 2005, 2004, 2003, 2000, 1999, 1995, 1981, 1970, 1965 insieme a Maurizio Castelli
17.30 – 18.30
Fabrizio Bindocci e il Brunello di Montalcino Il Poggione: una degustazione unica per un produttore storico di
Montalcino: 2001 Riserva, 1995 Riserva, 1993 Riserva, 1988, 1980 Riserva, 1975, 1970, 1969, 1966, 1955
I SEMINARI DEL NEW WINE JOURNAL
New Wine Journal è la nuova grande rivista telematica, disponibile a tutti su internet (www.newwinejournal.it) creata da Ian D’Agata e Massimo Claudio Comaprini con una loro squadra di degustatori e scrittori giovani e preparati, anche giornalisti professionisti, che hanno saputo e voluto plasmare e formare negli anni. Una volta che Ian e Massimo si sono sentiti sicuri della professionalità e bravura di ognuno di loro, hanno lanciato il New Wine Journal, mensile via web caratterizzato da indipendenza assoluta di giudizi e un dsiderio di essere il vero, grande ambasciatore del vino Italiano nel mondo.
Un mensile che ha raggiunto un successo fenomenale dopo solo pochi mesi di attività. Formattata in pdf, in modo tale da potere essere anche stampata, il NWJ vede tante rubriche diverse scritte dal team degli esperti in redazione, con interviste ai personaggi più importanti del mondo del vino, i racconti dei viaggi per cantine e territori, le degustazioni di vini italiani e soprattutto le più complete degustazioni di vini stranieri raccontate da una rivista Italiana, queste ultime tutte scritte da Ian D’Agata.
I Seminari del New Wine Journal vedranno dunque all’opera la squadra di redazione che co-guideranno una serie di degustazioni di grande interesse, ognuna caratterizzata dalla presenza di dieci grandi vini in degustazione con la presenza dei produttori a spiegare i loro vini.
Anche qui, come per tutte le degustazioni di Roma VinoExcellence & Merano Wine Festival, posti limitati a 45 e prenotazione obbligatoria.
Venerdì 12 febbraio
13.00 – 14.00
Il Pallagrello e i suoi fratelli: vitigni antichi e vini nuovi con dieci produttori e vini che ne raccontano la storia
Sabato 13 febbraio
13.30 – 14.30
Syrah e Cabernet del Lazio a confronto di Rodano e Bordeaux: dieci grandi vini in degustazione
14.30 – 15.30
I grandi vini dell’Etna con dieci grandi vini e i produttori a raccontare la realtà di un grande nuovo terroir emergente
16.00 – 17.00
Mater Matuta: alla scoperta di un nuovo terroir Italiano attraverso una verticale di otto annate di un vino storico
Domenica 14 febbraio
20.30 – 21.30
Il dolce confronto: I grandi passiti e vendemmie tardive del Lazio in un faccia a faccia con il mitico Sauternes