
In Trentino vengono annualmente prodotti in media 750.000 ettolitri di vino provenienti da 8.700 ettari di superficie coltivata a vigna e situata ad un’altitudine compresa tra i 200 e gli 800 metri sul livello del mare. Occorre precisare che in Trentino le cooperative godono di una lunga tradizione e pertanto fanno la parte del leone coprendo circa il 75% dell’intera produzione. La gran parte della superficie viticola beneficia del marchio DOC, che ammette 7 diverse denominazioni; il 40% viene prodotto con la IGT (Indicazione Geografica Tipica) “Vigneto delle Dolomiti”.
Trentino DOC
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Comprende circa il 35% dell’intera produzione dei vini sia bianchi che rossi; la zona di produzione è disseminata in tutta la regione interessando ben 72 comuni.
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Trento DOC
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Indica gli spumanti da vitigni Chardonnay e/o Pinot Nero e/o Pinot bianco e/o Meunier; disponibile anche nella tipologia rosato.
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Valdadige DOC
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Si localizza lungo la Valle dell’Adige sul territorio delle Province di Bolzano e di Trento nonché in tre comuni della Provincia di Verona; si ottiene da diversi vitigni rossi e bianchi, dal Pinot Grigio allo Chardonnay, dalla Schiava al Merlot.
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Teroldego Rotaliano DOC
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Si produce tra San Michele all’Adige e Mezzolombardo; è disponibile nelle tipologie rosso, rosato o superiore.
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Sorni DOC
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Si tratta di una piccola zona di produzione alla confluenza tra l’Adige e l’Avisio nei Comuni di Giovo, San Michele all’Adige e Lavis; Sorni rosso (70% di una Schiava, 20-30% di Teroldego, 10% di Lagrein); Sorni bianco (30% di Nosiola e il resto può esser suddiviso fra Sylvaner, Müller-Thurgau e Pinot bianco).
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Casteller DOC
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La zona di produzione si colloca lungo l’Adige; sono ammessi i vitigni Schiava, Lambrusco, Merlot, Lagrein e Teroldego.
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Lago di Caldaro DOC
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Questa DOC interessa anche cinque comuni dell’Alto Adige; sono ammessi i vitigni Schiava, Pinot nero e Lagrein.
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I quattro principali vitigni autoctoni del Trentino sono:
- vitigni rossi: Teroldego, Marzemino, Enantio
- vitigni bianchi: Nosiola
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